Realtà e persone che fanno Roma tutti i giorni: l’ambizioso racconto del Festival Visiva 365

Dai talk alle visioni dei: cronaca di una giornata tra premiazioni e confronti per celebrare chi costruisce ogni giorno il futuro della Capitale

È così grande, Roma, che rischi di perderti dentro. Un sacco di mondi dentro un mondo solo. Mondi di storie, racconti, imprese, successi, insuccessi. Visiva 365, nel suo piccolo, ha avuto proprio questa l’ambizione di fotografare tutto questo. Raccontare, quindi, Roma nei suoi pregi e nei suoi difetti. Nelle sue perfezioni e nei suoi aspetti perfettibili. E lo ha fatto attraverso gli occhi, e le parole, di chi Roma la fa – e le fa bene – tutti i giorni. Ebbene sì, ci sono realtà che tutti i giorni si prendono cura della città e di chi la vive. Ognuna a modo suo, ognuna nel suo pezzettino, ognuna per come può. Storie spesso nascoste, ma che meritano di essere disvelate per quello che fanno. Lo abbiamo fatto in due tappe: l’anteprima del 13 ottobre, quando abbiamo conosciuto alcune di queste realtà. Poi la finalissima dello scorso 22 novembre dove i premi, figurati nell’AstroOscar, sono stati consegnati. A chi? A dieci realtà, scelte da una precedente preselezione di 60, che sono state ritenute, a giudizio della giuria, quelle capaci di costruire un ritratto autentico della Roma che agisce, che costruisce, che innova.

Come Roma Altruista, premiata nella categoria comunità e solidarietà attiva in riconoscimento a tredici anni di impegno nel volontariato. Un contributo alla comunità notevole è anche quello di Tetrabondi – vincitore nella categoria Sport, Benessere e Accessibilità – una fondazione che lavora per cambiare il linguaggio e la cultura della disabilità, ribaltandone gli stereotipi in punti di forza. Creatività e passioni sono anche al centro dell’Aut Art Festiva: il festival che vede protagonisti le persone autistiche e neurotipiche organizzato dall’associazione Siamo Delfini a cui è andato il premio nella categoria Comunicazione, creatività, cultura urbana. Passando alla categoria Formazione, Lavoro, Innovazione Sociale, il nostro premio è andato a Working mom, start up che ha creato il primo coworking italiano pensato per i genitori. In Turismo Responsabile, invece, si è distinta l’associazione Arsmundi: inclusione e memoria dei luoghi, costruendo una nuova idea di fruizione culturale per la città. E poi le menzioni speciali. Quelle per il Valore Collettivo sono andate a Zelato, prima gelateria italiana con una filiera, dalle materie prime utilizzate ai metodi di lavorazione, interamente sostenibile; Freewings, impresa che combatte la povertà mestruale distribuendo gratuitamente assorbenti; Psicologi in Ascolto, une rete di psicologi che rende la salute mentale accessibile attraverso tariffe calmierate.

Ma Roma la fanno anche le persone. Ecco perché, oltre ai premi, abbiamo dato voce e uomini e donne che tutti i giorni hanno un ruolo dentro la città. I talk hanno ampliato questo racconto: Serena Bianchini, Massimo Romano e Nicolò Scarano hanno discusso di comunicazione pubblica come tessuto vivo che connette istituzioni e cittadini attraverso fiducia e trasparenza. Il tema dell’accessibilità e dello sport è stato poi affrontato da Stefania Cardenia, Simone Menichetti e Graziana Dizonno, che hanno trasformato la pratica sportiva in un vero atto di cittadinanza. Subito dopo, la visione dei giovani – rappresentata da Valerio Antonioni, Federico Lobuono, Gabriele Ferrieri e dallo chef Matteo Faenza – ha dimostrato come talento e impresa sappiano innovare il volto della città. Un’atmosfera culminata nella proiezione de Il film della città, un mosaico emotivo che ha immerso il pubblico in un silenzio sospeso, prima che l’aperitivo serale riaprisse il confronto. E a proposito di giovani, preme menzionare anche la vittoria di Margherita Avolio al VISIVA Cover Contest, con una copertina capace di sintetizzare rigore ed emozione per il nuovo Almanacco. Ma ne parleremo meglio più avanti. Insomma, realtà e persone hanno fatto Visiva 365. Ma lo scopo è stato e sarà sempre lo stesso: raccontare Roma. Sfida complessa, ma che vale la pena affrontare.