Il VISIVA Cover Contest 2025 ha cercato una visione inedita per la copertina dell’Almanacco di Roma in uscita a Gennaio 2026. La graphic designer Margherita Avolio, con il suo progetto “Inquietudine Urbana”, offre uno sguardo concettuale che indaga il profondo contrasto tra il dinamismo metropolitano capitolino e la quiete forzata, quasi silenziosa, che si annida nell’emotività dell’individuo contemporaneo.
Di seguito la narrazione della sua visione.
Inquietudine urbana indaga la contraddizione tra il flusso incessante della città e l’immobilità interiore dell’individuo.
Nel paesaggio metropolitano, dove ogni cosa sembra in movimento, esiste un momento silenzioso, quasi impercettibile, in cui il tempo si dilata e la tensione si fa forma.
Le immagini della serie cercano questo stato di sospensione: momenti in cui il corpo, la luce o la materia sembrano trattenere il respiro.
L’immobilità diventa così un linguaggio visivo, un modo per restituire la densità emotiva nascosta sotto la superficie del quotidiano urbano.
Non c’è quiete, ma un equilibrio fragile — una calma forzata che riflette la condizione contemporanea: costantemente in movimento, eppure immobile.