Oltre l’orizzonte

Di Matteo Marini

L’Almanacco di Roma è il cuore di questo numero. Nasce dal percorso di Visiva 365 e raccoglie le realtà premiate durante la Cerimonia del Premio VISIVA 365, uno dei momenti più intensi del festival. In queste pagine l’Almanacco diventa racconto, riconoscimento e memoria condivisa di ciò che la città è capace di generare quando visione e impegno si incontrano.

Visiva 365 ha attraversato Roma incontrando progetti, persone e pratiche che lavorano nel quotidiano con dedizione e responsabilità. La cerimonia del premio ha dato forma pubblica a questo percorso, restituendo un ritratto autentico della Roma del presente, che agisce e costruisce valore.

Sul “palco” dello Spazio Espositivo La Vaccheria si sono alternate storie molto diverse tra loro, accomunate dalla capacità di incidere nella vita della città. Roma Altruista ha ricevuto il riconoscimento per Comunità e Solidarietà Attiva, portando al centro il senso dell’aiuto reciproco come infrastruttura sociale. Psicologi in Ascolto è stata insignita di una menzione speciale per il sostegno emotivo collettivo, un lavoro discreto che sostiene fortemente la tenuta delle relazioni.

La cura della bellezza urbana è emersa attraverso il lavoro di Ridaje e di M.U.Ro., riconosciuti per interventi che trasformano luoghi e rafforzano l’identità dei quartieri. Zelato ha ricevuto il premio per Valore Collettivo, mostrando come un gesto semplice possa diventare occasione di comunità e di incontro.

Il premio per Formazione, Lavoro & Innovazione Sociale è stato assegnato a Workingmom, realtà che affronta con concretezza le trasformazioni del lavoro. Sport, Benessere & Accessibilità ha visto protagonisti i Tetrabondi, con una menzione speciale a Freewings, portando al centro l’idea di accesso come esperienza condivisa. Arsmundi è stata premiata per Turismo Responsabile & Accoglienza, offrendo una visione di Roma sostenibile e consapevole. Siamo Delfini ha ricevuto il riconoscimento per Comunicazione, Creatività & Cultura Urbana, raccontando la città con linguaggi capaci di coinvolgere nuove generazioni.

A ciascuna realtà è stata consegnata una statuina che raffigura un astronauta, figura che richiama l’esplorazione e il coraggio di muoversi oltre i confini consueti. L’astronauta invita a guardare la città da una prospettiva più ampia, a coglierne le connessioni, a immaginare traiettorie future. È un simbolo che accompagna queste storie e ne riflette lo spirito.

Le pagine che seguono approfondiscono le esperienze premiate e ne raccontano il lavoro, le scelte, le direzioni intraprese. Attraverso queste storie prende forma un’immagine di Roma che cresce grazie all’impegno di chi sceglie di contribuire con qualità e visione.

L’Almanacco custodisce lo spirito del festival e lo proietta nel tempo. È una mappa aperta che invita a continuare l’esplorazione. Guardare oltre l’orizzonte significa assumersi la responsabilità di proseguire il cammino con fiducia. È da qui che riparte la città che vogliamo raccontare.