Il volontariato per tutte e tutti: la sfida di RomAltruista

Fare del bene alla città con un occhio sul mondo

In una metropoli complessa e frenetica come Roma, il desiderio di rendersi utili si scontra spesso con le barriere del tempo e della burocrazia. Esiste però una realtà che da oltre dieci anni ha deciso di abbattere questi ostacoli, trasformando la solidarietà in un gesto quotidiano, accessibile e, soprattutto, alla portata di tutte e di tutti. Di chiunque. Si tratta di RomAltruista, la onlus che lo scorso 22 novembre 2025 si è aggiudicata il Premio Visiva 365 nella categoria Comunità e Solidarietà Attiva. Un riconoscimento non di certo casuale, che celebra l’impegno costante di un’organizzazione che ha saputo interpretare il volontariato non come un dovere gravoso, ma come una risorsa flessibile capace di rigenerare il tessuto urbano.

RomAltruista è una onlus nata nel 2011 con l’obiettivo di rendere il volontariato facile, flessibile e accessibile. Il loro obiettivo principale è quello di mettere in contatto cittadini e associazioni, creando opportunità concrete di impegno sociale adattabili al tempo e alle esigenze di ciascuno. Il principio è molto semplice: fare del bene in base alle possibilità di ognuno. Perché la vera ricchezza non è dare tanto, ma dare quello che si può. Un modo di fare volontariato che potremmo definire flessibile, agile, 2.0. Al passo con una società frenetica e sfaccettata com’è quella attuale. Per dirlo con le parole di Diana Radrva, Consigliera e Coordinatrice delle attività, che ha ricevuto per conto della onlus il premio: “Crediamo che chiunque, anche con poco tempo a disposizione, possa contribuire a migliorare la propria comunità”.

I dati testimoniano il successo di questo approccio. Dalla sua fondazione, RomAltruista ha registrato circa 38.000 volontari sulla propria piattaforma. Solo nel 2025 sono state erogate circa 18.000 ore di volontariato, di cui oltre 1.700 dedicate al volontariato aziendale. L’impatto si estende a tutto il mondo del terzo settore: ogni anno, infatti, oltre 70 organizzazioni non profit ricevono supporto da RomAltruista per il reclutamento di personale o per attività specifiche. L’associazione funge anche da ponte con il mondo produttivo, collaborando con aziende che desiderano promuovere la responsabilità sociale coinvolgendo i propri dipendenti in giornate di solidarietà sul campo.

Nonostante il forte radicamento territoriale, lo sguardo di RomAltruista resta internazionale. L’organizzazione fa infatti parte di Points of Light, la rete presente in 32 Paesi che promuove il volontariato come forza globale di cambiamento. Il Premio Visiva 365 riconosce proprio questa capacità: saper agire localmente, nel cuore di Roma, mantenendo standard e visioni internazionali. Perché l’idea che ha ispirato questo festival è quella di raccontare Roma in tutte le sue innumerevoli sfaccettature, ma è anche vero che una città di questo tipo, per il ruolo che ha avuto e ha nella storia, non può non pretendere un punto di vista più ampio. RomAltruista, con l’occhio della capitale italiana, ci offre proprio questo: una prospettiva sul mondo. Tutto tenuto insieme dal filo rosso, imprescindibile, del voler fare del bene alla società. E in un mondo che corre, RomAltruista ci ricorda che fermarsi ad aiutare l’altro non è solo possibile, ma è la chiave per costruire una comunità più forte e coesa.