Biblioteca Joyce Lussu: un nuovo punto di riferimento per il quartiere
Aperta in tempi recenti, la biblioteca si presenta come punto di ritrovo per giovani e adulti in cerca di un luogo accogliente e sereno in cui studiare. (Visione esterna della biblioteca Joyce Lussu – fonte UrloWeb).
Prendendo la metro B, scendendo alla Basilica di San Paolo e camminando per dieci minuti, si arriva a Via Costantino. Il navigatore dice che si è giunti a destinazione, eppure non si vede l’ingresso. Proseguendo nella direzione indicata, ci si trova in una piazza avvolta tra due palazzi. Nella fretta non si è nemmeno notata la scritta “Biblioteca Joyce Lussu”. La struttura è un centro polifunzionale di oltre 400 mq, ospitata al piano terra del nuovo complesso residenziale, frutto dell’opera di rigenerazione urbana del quartiere.
La neonata biblioteca, aperta da appena due anni, guarda in particolare al pubblico dei giovanissimi e dei giovani, anche per via della vicinanza dell’ateneo di Roma Tre; essa è composta da un’aula studio con 44 posti a sedere (30 tavoli attrezzati), una sala bambine e bambini, ragazze e ragazzi, un’area accoglienza con due postazioni al pubblico, una per la consultazione del catalogo online, una per l’auto prestito e, inoltre, una per l’utilizzo dei tablet per consentire l’accesso a diversi contenuti digitali. La struttura offre anche spazi di coworking e rende possibile uno studio tranquillo ed efficace per coloro che non hanno postazioni comode dedicate all’apprendimento e al lavoro. Il personale è sempre cortese e disponibile nel dare una mano. (Visione dell’edificio della biblioteca – fonte ADBR).
La nuova biblioteca civica è stata intitolata a Joyce Lussu, una figura emblematica della cultura e della lotta antifascista. Scrittrice e poetessa, traduttrice, partigiana nelle brigate ‘Giustizia e Libertà’, fu la promotrice dell’Unione Donne Italiane e militò per qualche tempo nel Partito Socialista Italiano. È importante ricordare una parte fondamentale della sua attività dedicata al rapporto con i giovani, durante la quale occupò parte notevole del suo tempo nelle scuole di ogni ordine e grado.
“L’intitolazione a Joyce Lussu – commenta l’assessora Vetri – parla di una storia importante, una storia della resistenza, di femminismo e di grande conoscenza e grande cultura. Averla dedicata a lei ci riporta sicuramente al nostro impegno quotidiano per il miglioramento della vita delle persone a partire proprio dal loro aspetto culturale.”
Attualmente, a disposizione dei cittadini ci sono circa 6mila volumi su una capienza massima di 9mila, che variano dalla narrativa alla saggistica, dalla politica alla storia e ai fumetti con una sezione dedicata al progetto nazionale “Nati per Leggere”. La biblioteca offre anche corsi gratuiti di italiano: da martedì 4 novembre 2025, inizierà un corso dedicato a donne straniere in gravidanza e neomamme. Tra gli obiettivi del corso c’è anche quello di creare un ambiente di condivisione dedicato alle donne, all’interno del quale possano scoprirsi e raccontarsi attraverso l’utilizzo della lingua italiana.
Con la sua ampia selezione di libri, gli spazi di coworking e gli eventi culturali, è un luogo dove poter scoprire nuovi autori, approfondire le proprie passioni e incontrare nuove persone. Inoltre, è importante da parte degli studenti che compongono la nuova generazione mantenere vivo il ricordo dei valori per cui Joyce Lussu ha lottato in prima persona, crescendo non solo culturalmente ma anche umanamente.
Editor: Matilde Punzi
Reporter: Miah Shaila, Iorfida Andrea, Castellana Sara